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Lenti polarizzate: a cosa servono?

Autore Mr. Shades

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postato su novembre 04 2023

Tutti abbiamo provato la sensazione di abbagliamento che si verifica quando la luce del sole si riflette su superfici piatte come mare o laghi, neve, sabbia o asfalto. Per quanto si indossino degli occhiali da sole, la schermatura da questo effetto visivo può non essere sufficiente in assenza di lenti polarizzate. Ma andiamo per ordine.

Cos’è la luce polarizzata

Si parla di luce polarizzata quando le onde luminose che si riflettono su superfici piane si concentrano e cambiano il proprio orientamento. In particolare, i riflessi orizzontali che possono originarsi creano un effetto di abbagliamento che altera la visione, creando contrasti innaturali, e a lungo andare stanca la vista. La luce solare naturale è solo scarsamente polarizzata dal passaggio in atmosfera, ma se riflessa può diventare accecante (effetto specchio); questo può risultare alquanto pericoloso in determinate situazioni, come la guida di un veicolo o una discesa sulle piste di sci.

In definitiva, la luce polarizzata provoca una generale riduzione della visibilità in direzione della superficie riflettente, una distorsione dei colori a causa del riverbero luminoso e un affaticamento oculare che, protratto nel tempo, acuisce la sensazione di disagio.

Come agiscono le lenti polarizzate

Le lenti polarizzate sono dotate di uno speciale filtro in grado di bloccare la fastidiosa luce riflessa, impedendo che il riverbero luminoso raggiunga gli occhi e preservando una visione nitida dell’ambiente circostante.  Di fatto, gli occhiali da sole polarizzati bloccano la luce riflessa orizzontalmente, permettendo il passaggio della sola luce verticale.

Il filtro può essere applicato su lenti di varie colorazioni e anche su lenti da vista, arrivando ad arrestare fino al 99%  della radiazione polarizzata.

Quando servono di più gli occhiali da sole polarizzati

In base a quanto precedentemente descritto, appare evidente che l’impiego delle lenti polarizzate risulta particolarmente indicato quando si è alla guida o per svolgere attività all’aria aperta, soprattutto in montagna o al mare. Neve, acqua e sabbia sono infatti le superfici più riflettenti.

Nella vita quotidiana di città le lenti polarizzate sono meno necessarie, anzi potrebbero creare qualche disagio nella visione di display LCD (cristalli liquidi) o TFT (Thin Film Transistor) utilizzati per computer, tablet, smartphone, etc.  Questi schermi trasmettono infatti luce polarizzata che da un certo angolo di visuale verrebbe completamente filtrata dalle lenti polarizzate, rendendo difficile, se non impossibile, l’osservazione del display.

Quali occhiali polarizzati scegliere

La prima raccomandazione è quella di acquistare occhiali dotati di marchio CE, evitando lenti di dubbia provenienza o contraffatte che non possono garantire la sicurezza del prodotto.

Si tratta poi di scegliere la colorazione della lente che può influenzare il confort visivo nelle diverse situazioni di utilizzo.

Le lenti polarizzate grigie sono le più adatte in presenza di una luce diretta e molto intensa e presenza di molto riverbero (ad esempio sulla neve) perché consentono la maggior nitidezza di visione e definizione dei contrasti. All’opposto le lenti verdi sono ideali per contesti con luminosità mutevole, mentre quelle marroni (anche nella variante che tende al rosa) sono le più polivalenti, con ottime performance i tutte le situazioni ambientali.

Va infine tenuto presente che il filtro polarizzatore di per sé garantisce solo una  protezione parziale contro i raggi ultravioletti, e quindi andrebbe sempre abbinato un apposito filtro UV per assicurare il completo benessere dei nostri occhi.

E dunque, lenti polarizzate si o no?

Da un lato, le lenti polarizzate sono più costose e in alcune circostanze possono ostacolare una visione corretta, ad esempio se si osservano certe tipologie di display (come già spiegato), oppure se si guarda attraverso alcuni parabrezza di auto o visiere di caschi da motociclista.

Per contro, è indubbio il maggior comfort visivo in tutte le altre situazioni, perché grazie all’attenuazione del riverbero luminoso, la visione diventa più nitida e i colori più puri e vivaci anche in assenza di luci intense; la maggior percezione del contrasto migliora la definizione delle immagini. Ma naturalmente, il vantaggio più evidente è l’assenza di abbagliamento in presenza di luce solare forte e superfici riflettenti molto estese, con una significativa riduzione dell’affaticamento degli occhi nel tempo.

Un ultimo consiglio: per tutte le lenti, ma in particolare per quelle polarizzate, è importante utilizzare panni morbidi, magari in microfibra, per pulire gli occhiali, evitando che fazzoletti di carta e panni impropri possano graffiare le lenti e danneggiare il filtro polarizzante.